Ispirato a una storia vera, un romanzo per ragazzi che ha il coraggio di mostrare il fascino pericoloso della dittatura, negli anni che precedettero e prepararono la Resistenza.Una storia di formazione e di ribellione capace di incrinare l'ordine di un'intera vita, e di amicizie forti come l'acciaio.1938, provincia di Varese. Alida ha 14 anni: sguardo limpido, spalle dritte, è fiera di essere una Giovane Italiana, l'orgoglio dell'Italia fascista. Il Duce veglia su tutto, e lei si sente serena, tra l'estate in colonia e le manifestazioni del sabato fascista. Finché il suo equilibrio non comincia a incrinarsi. È l'arrivo delle leggi razziali e il grande mondo inizia a minare quello intimo degli affetti e delle amicizie di Alida: è giusto che la sua amica Miriam non possa più frequentare la scuola? Perché la zia Isabella, così critica verso il Duce, è sparita? E cosa nasconde suo padre? Alida trova a poco a poco le risposte, e la vita la chiama a una scelta: si può andare contro tutto ciò che ti hanno sempre insegnato? Con la profondità e la grazia a cui ci ha abituati, Elisa Castiglioni affronta l'epoca più buia della nostra Storia, nel suo romanzo storico più coinvolgente, ricostruendo la vita quotidiana ai tempi del fascismo.
Il 15 ottobre 2009 Stefano Cucchi va in palestra, poi a cena dai genitori, quindi esce con la sua cagnetta Micky e un amico. Una sera come tante, che però finisce male. Stefano con sé ha della droga e viene arrestato. E a casa non ci torna mai più. Quella che ha portato alla sua morte è una vicenda terribile, che Andrea Franzoso e Ilaria Cucchi ripercorrono passo dopo passo: la notte dell'arresto, la prigione, la morte, i depistaggi e la durissima battaglia giudiziaria. Ogni tappa del racconto apre a un approfondimento: sui nostri diritti, sul sistema carcerario, sul ruolo delle forze dell'ordine, sui tribunali. I fatti che hanno coinvolto Stefano diventano una storia che ci riguarda, una grande lezione di giustizia e di educazione civica, potente e necessaria perché tutti noi potremmo essere Stefano, e perché ciò che è accaduto a lui ci offende tutti.

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